Escursione alla Cascata di Piscina Irgas – Sentiero 113

L’escursione alla cascata di Piscina Irgas ha coinvolto in realtà due sentieri differenti, aventi il primo tratto in comune. Seguendo il sentiero CAI 113 si può arrivare al letto del torrente, da risalire poi per arrivare alla cascata, oppure esiste un altro sentiero, sempre segnato, che arriva direttamente ai piedi della cascata.

Cartello indicatore

Cartello indicatore

Data: 04/03/2013
Regione e provincia: Sardegna, Medio Campidano
Località di partenza: Cantina Ferraris, area Montimannu
Località di arrivo: Cascata di Piscina Irgas
Tempo: Andata 1 ora e 45 minuti, Ritorno 45 minuti (vedi Descrizione per i dettagli)
Difficoltà: E (Escursionistico)
Segnaletica: Segnavia bianchi e rossi per il sentiero 113, Segnavia bianchi con cerchio blu e omini di pietra per l’altro sentiero (vedi Descrizione per i dettagli)
Dislivello: +300 metri, in salita

Punto di accesso: Da Cagliari si prende la S.S. 130 e da lì si prende lo svincolo per Decimomannu, entrando nella S.S. 196. Si segue la statale tramite le indicazioni per Villacidro, ritrovandosi in Via Nazionale. Da qui, prima di arrivare effettivamente al centro abitato di Villacidro, è possibile trovare le indicazioni dell’Ente Foreste per Montimannu. La prima indicazione è verso sinistra, provenendo da questa strada, e poi prosegue, sempre seguendo le medesime indicazioni, su una strada che si fa via via più stretta e costeggia una diga e un bacino artificiale. Si attraversa anche un ponte.

Successivamente ci si ritrova a un bivio, in cui a destra è presente una strada bianca. Occorre quindi andare a destra, entrando nello sterrato, che progressivamente si farà più accidentato, per cui occorre prestare attenzione. Si attraversano aree di sosta attrezzate dall’Ente Foreste, così come la caserma vera e propria.

Dopo circa mezzora da quando è cominciata la strada bianca si arriva nella zona da cui hanno inizio i sentieri dell’area di Montimannu. Si lascia dunque la macchina e si prosegue a piedi, fino al cartello indicatore che segna l’inizio dell’area dei sentieri.

Descrizione:

Fin da subito ci si imbatte in due differenti tipi di segnavia. Ci sono quelli rossi e bianchi, con la tecnica del CAI, che indicano il sentiero 113 – e anche il 109, il cui primo tratto è in comune con il 113 – e ce ne sono altri realizzati con un rettangolo bianco al cui centro c’è un disco blu. Il sentiero 113, nella sua prima parte, attraversa il bosco, tenendosi alla destra del Rio Cannisoni. Dopo circa dieci minuti di cammino si arriva al bivio tra il sentiero 109 e il 113. Si prosegue dunque verso sinistra, seguendo l’indicazione per la cascata di Piscina Irgas, e successivamente si attraversa il fiume utilizzando un ponticello.

Da qui il sentiero inizia ad avere dislivello in salita, con numerosi tornanti che portano in alto. In questo tratto, sempre segnalato da entrambi i segnavia, si trova un’altra biforcazione segnata da un cartello in legno che indica la strada per Piscina Irgas. Dopo circa mezzora dall’inizio dell’escursione, e alla fine del dislivello dovuto al tratto con i tornanti, si arriva a un piccolo spiazzo, da cui sono visibili due uscite. Solo una, quella a destra, è segnalata e presenta il segnavia bianco e blu, ma non quello rosso e bianco del CAI. Per quanto riguarda l’escursione svolta, data la mancanza di segnavia nell’altra uscita, è sembrato naturale e scontato proseguire seguendo i segnavia bianchi e blu, che fino a quel momento avevano affiancato quelli rossi e bianchi del CAI. In realtà, a posteriori, l’uscita a sinistra – che non è segnata, tuttavia – è effettivamente il proseguimento del sentiero 113, e porta con una discesa molto agevole fatta quasi da una scalinata fino al letto del Rio Oridda e proseguendo verso destra, stando attenti alle rocce scivolose, si arriva fino alla cascata di Piscina Irgas.

Il sentiero verso destra, invece, è quello che è stato effettivamente percorso durante l’escursione, almeno per quanto riguarda l’andata. Il sentiero, segnato sia dai segni bianchi e blu sia da omini di pietra, consente di salire ulteriormente lungo la montagna, giungendo in vista, dall’alto, della cascata di Piscina Irgas, fino ad arrivare a un Belvedere indicato da un cartello in legno. Andando avanti il sentiero si mantiene quasi in cresta, ma occorre fare molta attenzione, perché segue un tragitto esclusivamente roccioso e a strapiombo sulla gola sottostante. Non è un tratto difficile in sé, ma data la particolarità del terreno e i possibili rischi conviene stare attenti, aiutandosi con le mani quando necessario.

Proseguendo su questo sentiero ci si avvicina progressivamente alla cascata, fino a rientrare in una zona boscosa, dove inizia la discesa. Questo tratto rimane comunque roccioso ed è indicato solo da omini in pietra, e occorre sempre far attenzione a come si scende. La cima della cascata dopo qualche minuto appare sulla destra, invogliando a scendere per arrivare alla meta finale. Dopo qualche altro minuto il sentiero finisce, ritrovandosi esattamente ai piedi della cascata di Piscina Irgas. Il tempo di percorrenza totale è stato di un’ora e tre quarti.

Per il rientro si è invece seguito il corso del Rio Oridda fino all’imbocco del sentiero 113 e quindi il ritorno è avvenuto risalendo il tratto del 113 non percorso all’andata fino allo spiazzo dove c’era il bivio con l’altro sentiero. Da lì si scende attraverso i tornanti e il percorso dell’andata, arrivando alla fine al punto di partenza. Il tempo di percorrenza del ritorno è stato di quarantacinque minuti.

Link utili per approfondire:

Sentiero 113 sul sito Sardegna Inn
Sentiero 113 sul sito Villacidro.net
Cascata di Piscina Irgas sul blog InsideSardinia
Cascata di Piscina Irgas sul forum Gente di Sardegna
Sentiero 113 sul sito Il Portale Sardo

Aggiornamento 15/05/2016: Ho ripercorso oggi questo sentiero. La segnaletica è stata rifatta di recente, ma ancora il bivio tra il continuo del sentiero 113 e il percorso indicato dai segni bianchi e blu e dagli omini di pietra non è stato ben segnalato. Tuttavia è stata realizzata da qualcuno con delle pietre sul terreno una grande freccia che indica il proseguimento ufficiale del 113. Per arrivare a questo bivio si impiega un’ora dall’inizio: da qui il percorso di sinistra prende altri 20 minuti, quello di destra altri cinquanta minuti circa. Seguendo il sentiero di destra, più o meno verso la fine si incontra un ulteriore bivio, segnato a destra dai segni bianchi e blu e a sinistra da omini di pietra. Per scendere ai piedi della cascata, attraverso il tratto boscoso, è necessario prendere la strada verso sinistra.

Ecco alcune foto scattate durante l’escursione (per ingrandirle basta cliccarci sopra):

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9 thoughts on “Escursione alla Cascata di Piscina Irgas – Sentiero 113

  1. Pingback: Cascata di Muru Mannu – Sentiero CAI 109 (14/05/2013) | Un passo alla volta

  2. saludi Gianluca,
    anche noi oggi eravamo a piscina irgas e anche noi siamo stati ingannati dai segnavia “disco blu” … sei riuscito alla fine a capire chi sta usando questo tipo di indicazioni?

  3. saludi Gianluca,
    anche noi oggi eravamo a piscina irgas e anche noi siamo stati ingannati dai segnavia “disco blu” … sei riuscito alla fine a capire chi sta usando questo tipo di indicazioni?

  4. Pingback: Ovile Linas – Sentiero CAI 112 (13/04/2014) | Un passo alla volta

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