Escursione a Monte Arcuentu – Sentiero 192 [Non completato]

È la seconda volta che cerco di raggiungere Monte Arcuentu dal sentiero CAI 192, e per la seconda volta non ho portato a compimento il percorso. Inizio a immaginare che ci sia una qualche forza mistica che mi vuole tenere lontano dalla vetta del monte. 😀

Cartello ribaltato

Cartello ribaltato

Data: 25/10/2013
Regione e provincia: Sardegna, Medio Campidano
Località di partenza: Montevecchio (Sa Tanca)
Tempo: 6 ore (complessive)
Difficoltà: E (Escursionistico)
Segnaletica: Segnavia bianchi e rossi

Punto di accesso: Da Cagliari prendere la SS130, poi uscire allo svincolo di Villasor/Decimomannu e seguire la SS196 fino al bivio tra Villacidro e Gonnosfanadiga. Da qui prendere a sinistra verso Gonnosfanadiga e dopo aver attraversato il paese proseguire fino a Guspini. Continuando su questa strada si dovrà infine svoltare a destra in maniera obbligata e da qui seguire le indicazioni per Arbus, lungo la SS126. Una volta arrivati ad Arbus, seguendo la strada che si sta percorrendo, si arriva a un bivio, sulla destra si prosegue verso Montevecchio lungo la SP68. Si arriva a un bivio con la SS66 e andando a sinistra si entra infine a Montevecchio. Da qui proseguire sulla strada di destra fino alla località Sa Tanca, il sentiero inizia sulla destra della strada asfaltata.

Descrizione:

Il sentiero inizialmente passa affianco a un B&B, la Miniera Fiorita, poi svolta verso destra in corrispondenza di un ovile. Quindi si addentra in territorio naturale, salendo verso nord-ovest e poi nord. In questo primo tratto, caratterizzato da un bel panorama verso ovest, occorre prestare attenzione alla presenza dei segnavia, perché in alcuni punti, per quanto ci siano tracce molto battute che farebbero tentare di proseguire lungo quel pezzo, i segnavia sono disposti in altri punti.

La segnaletica migliora nel tratto centrale, che alterna zone all’aperto a tratti nel bosco. In questo modo si giunge anche in vista della meta, monte Arcuentu. Continuando si arriva a un largo spiazzo a cui si accede passando vicino a una recinzione metallica. Il proseguimento del sentiero è davanti, anche se è possibile vedere un segnavia sbiadito in lontananza, sulla destra. Il segnavia da seguire però è davanti all’imbocco da cui si è arrivati.

Proseguendo in questo modo si arriva a una larga strada bianca, in cui la segnaletica scompare del tutto. Qui ci sono stati numerosi rallentamenti, perché ci sono numerosi bivi che incrociano la strada bianca, e tutti molto ben battuti e percorribili a piedi senza problemi. Non c’è neanche un segnavia a indicare la direzione da prendere, e questo è un vero problema, perché rallenta tantissimo la camminata e impedisce di godersi al meglio il passaggio in mezzo alla natura. La segnaletica in questo ultimo tratto è praticamente assente, bisognerebbe di certo curarla per rendere il sentiero più agevole. Sono rimasto piuttosto deluso da questa totale assenza di cura nel sentiero. Per andare avanti occorre rimanere sempre sulla strada bianca fino ad arrivare a un recinto di pietra circolare, nelle vicinanze di un edificio in muratura.

Da questo punto, sempre per la totale mancanza di segnaletica, non abbiamo saputo proseguire. Ci sono due strade: una prosegue verso nord dal recinto, e l’altra è il proseguimento della strada bianca che porta al recinto, e va verso ovest. Dato che le descrizioni online (che linkerò a fine articolo) parlavano di proseguire verso nord dopo il recinto, abbiamo tentato la prima via. Il sentiero, sempre privo di segni, è percorribile nel primo pezzo, ma dopo un po’ scompare del tutto. Per questo motivo, pur essendo molto vicini alla base del monte Arcuentu, abbiamo deciso di tornare indietro.

Rientrati al recinto abbiamo preso la seconda via, il proseguimento della strada bianca. Questa porta alla strada asfaltata che, percorsa verso sud, riporta a Montevecchio.

Dato che il sentiero non è stato completato ho preferito non indicare i dati sulla lunghezza e sul dislivello, che possono essere comunque trovati nei link sottostanti.

Link utili per approfondire:

Sentieri CAI della Costa Verde
Trekking in Provincia Medio Campidano

Ed ecco alcune foto scattate durante la camminata (per ingrandirle basta cliccarci sopra):

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8 thoughts on “Escursione a Monte Arcuentu – Sentiero 192 [Non completato]

  1. Salve, ogni anno organizziamo almeno un’escursione guidata sul CAI 192 arrivando sull’arcuentu. Se le interessa arrivare in cima tenga sott’occhio la pagina facebook Ciao Arbus. Saluti

  2. Pingback: La trascuratezza di un territorio [Parte 2 di 2] | Un passo alla volta

  3. confermo tutto quello scritto in quest’articolo a tutt’oggi….(19-04-2015).
    Anche noi NON siamo riusciti a finire il percorso!!! è veramente un peccato che il sentiero sia in questo stato di abbandono. Segnaletiche inesistenti o sistemate in modo approssimativo. Speriamo si provveda quanto prima perché il posto è spettacolare.. un abbraccio

    • Ciao e benvenuto sul blog! 🙂
      Il tuo commento è molto utile, perché segnala come in un anno e mezzo circa di tempo non sia stato fatto nessun intervento per migliorare il sentiero 192. È veramente assurdo che in un’isola come la Sardegna che vuole fare del turismo il suo punto di riferimento, i sentieri siano tenuti così male…
      Speriamo pongano rimedio il prima possibile.

  4. Pingback: La trascuratezza di un territorio [Parte 2 di 2] – Un passo alla volta

  5. Ciao
    Domenica, insieme a un amico, ho fatto una passeggiata su Arcuentu.
    Siamo partiti dal punto in cui si trova il cartello di indicazione del sentiero, anche se un sentiero li non c’è, siamo riusciti ad arrivare sul monte. Quanto siamo scesi abbiamo seguito il sentiero, che abbiamo potuto individuare dall’alto, un percorso decisamente più semplice e meno tortuoso di quello fatto per salire, nel tragitto del ritorno abbiamo trovato anche delle segnalazioni e a fine sentiero delle panchine (vicino a un ovile e a un B&B) … peccato che non si possa accedere alla strada visto che ci siamo trovati davanti un cancello chiuso con catena e lucchetto. Tornare indietro era impossibile, visto che nel frattempo aveva iniziato a piovere ed era scesa la nebbia. Abbiamo camminato fiancheggiando il recinto di un terreno e in un punto in cui la rete non era rasente al terreno, siamo scivolati sotto per poter accedere alla strada.
    Mi chiedo, è una strada privata o è un percorso paesaggistico pubblico? Se è pubblico perchè è chiuso, e soprattutto, perchè si può accedere da un lato e poi non si può uscire dall’altro? E soprattutto, perchè non è segnalato?
    Che peccato. Mi piacerebbe tornate in un giorno più luminoso e godermi il panorama, sabato per quanto abbia potuto vedere chiaramente le dune di Piscinas il mare non si vedeva, troppe nuvole e foschia.
    Sarebbe bellissimo se rendessero il percorso più accessibile (e aprissero i cancelli 😛 ).
    Ciao

    • Ciao e benvenuta sul blog!
      Mi fa piacere che voi siate riusciti ad arrivare in cima all’Arcuentu. Per quanto riguarda il rientro, credo di aver capito a quale altro sentiero ti stai riferendo, ne avevo già sentito parlare. Se ho inteso bene, credo che attraversi pezzi di proprietà privata, da cui i cancelli che avete trovato.
      Ciao,
      Gianluca

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