Trekking a Punta La Marmora

Dato che questo blog vuole seguire passo passo i miei progressi in campo escursionistico, mi sembra doveroso riportare anche quella che è stata la mia prima esperienza nell’ambito delle escursioni guidate in gruppo. Fino a ora le avevo evitate, sapendo che non facevano al caso mio, e dopo aver provato questo weekend un’escursione con pernottamento guidata con un gruppo piuttosto numeroso, posso dire che effettivamente non fanno al caso mio, ma almeno ora ne potrò parlare con cognizione di causa. 🙂 L’obiettivo del trekking era quello di vedere l’alba da Punta La Marmora, vetta più alta della Sardegna, nella zona del Gennargentu.

Inizio del 721

Inizio del 721

1° giorno: da S’Arena ai Ruderi del Rifugio La Marmora (09/08/2014)

Dalla località S’Arena, in territorio di Desulo a 1510 m slm, si imbocca il sentiero 721, dapprima lungo un tratto di strada sterrata piuttosto largo. Dopo essere giunti, sotto un’inaspettata pioggia, al punto in cui il percorso si restringe e diventa un sentiero vero e proprio, si inizia anche la salita che conduce ad Arcu Artilai, a 1660 m slm. Qui i cartelli indicatori segnano anche l’inizio del sentiero 721A che conduce alla vetta di Bruncu Spina. Proseguendo invece sul 721 si può ammirare un bellissimo panorama sulla vallata circostante, una visione che incanta gli occhi. 🙂

Da qui il percorso è praticamente in piano, a mezza costa, con solo dei lievi sali e scendi in vari tratti. Proseguendo lungo il percorso si incontra dapprima l’area attrezzata della Funtana Is Bidileddos e successivamente si arriva ai Ruderi del Rifugio La Marmora, dove è presente un’area attrezzata con tavoli e una sorgente d’acqua. Questo è il punto scelto per allestire il campo, abbiamo montato la nuova tenda appena comprata e abbiamo cenato e dormito – o meglio, cercato di dormire, cosa quasi impossibile vista la baldoria fatta dal resto del gruppo e l’ubriachezza molesta di un signore che ha continuato a parlare a voce altissima per un sacco di tempo – in attesa della notte.

2° giorno: dai Ruderi a Punta La Marmora e ritorno a S’Arena (10/08/2014)

Cartello su Arcu Gennargentu

Cartello su Arcu Gennargentu

La sveglia è prevista alle 4.30 del mattino. Smontiamo velocemente la tenda e prepariamo lo zaino, che lasciamo comunque al campo, dato che non tutti decidono di salire in vetta per l’alba. Indossata la torcia frontale si è ripreso il tragitto sul sentiero 721, arrivando dopo poco tempo al suo punto finale, Arcu Gennargentu. Da questo punto la segnaletica da seguire per arrivare in cima è quella del Sentiero Italia (SI). Il percorso si fa più ripido e vi è la presenza di numerose zone pietrose.

Così si arriva alla vetta più alta dell’isola, Punta La Marmora, a quota 1834 m slm. Ammirare le prime luci dell’alba e veder spuntare il sole da quell’altezza è stato uno spettacolo meraviglioso. 😀

Dopo le foto di rito si è ripreso lo stesso sentiero per rientrare al campo presso i ruderi del rifugio, si è preso di nuovo lo zaino e percorrendo a ritroso il sentiero 721 si è infine tornati all’automobile, parcheggiata a S’Arena.

Considerazioni sulle escursioni in gruppo guidate:

Come ho accennato all’inizio del resoconto, questa non è stata un’esperienza capace di farmi cambiare idea sulle escursioni guidate. L’aspetto positivo del non doversi preoccupare  del sentiero o della propria attrezzatura non viene assolutamente compensato da tutti quelli che, per il modesto modo di vivere la montagna, sono gli aspetti negativi. Il non poter mantenere i propri ritmi – sia di camminata che di fotografia o ammirazione dei panorami – è solo il primo dei “contro” che ho percepito. Quello principale è sicuramente il caos che si viene a creare: non solo le chiacchiere e il rumore durante la camminata di per sé, ma soprattutto la baldoria sul campo, di notte, quando si dovrebbe invece riposare e recuperare le forze. Per me la montagna è sinonimo di pace e tranquillità, quindi questo aspetto è stato veramente negativo. Insomma, meglio soli che mal accompagnati. 🙂

Ore di cammino:

  • 1° giorno: 1 ora e 20 minuti (da S’Arena al campo presso i Ruderi del Rifugio La Marmora)
  • 2° giorno: 3 ore (50 minuti dal campo a Punta La Marmora, 40 minuti dalla Punta al campo, 1 ora e 30 minuti dal campo a S’Arena)

Dislivelli:

  • Sentiero 721 (S’Arena-Arcu Gennargentu): 149 metri, in salita
  • Da Arcu Gennargentu a Punta La Marmora: 175 metri, in salita

Link utili:

Ed ecco alcune foto scattate durante questi due giorni di trekking (per ingrandirle basta cliccarci sopra):

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One thought on “Trekking a Punta La Marmora

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