Escursione a Ulassai – Sentiero 505

Inizio del sentiero 505

Inizio del sentiero 505

Ecco il secondo dei tre articoli sulle escursioni fatte nel territorio di Ulassai. 🙂

Data: 10/05/2015
Regione e provincia: Sardegna, Ogliastra
Località di partenza: Ulassai
Località di arrivo: Ulassai (percorso ad anello)
Tempo: 5 ore e 45 minuti effettive
Difficoltà: E (Escursionistico)
Segnaletica: Segnavia bianchi e rossi, cartelli, omini
Lunghezza: 16 km
Dislivello: +300 m, circa

Punto di appoggio: Come punto di appoggio, nel paese di Ulassai, abbiamo utilizzato l’hotel Su Marmuri, una struttura che punta principalmente sul turismo ambientale e outdoor. Si tratta di un albergo accogliente e funzionale, e si può contare sul titolare per avere tutte le informazioni utili sui sentieri escursionistici della zona, sopperendo così anche alle eventuali carenze della segnaletica. Per quanto mi riguarda, il confronto con il proprietario è stato fondamentale, al fine di preparare le escursioni.

Punto di accesso: Dall’hotel seguire la strada principale fino all’ingresso del paese, poi seguire le indicazioni, frequenti, per le grotte Su Marmuri. Parcheggiata la macchina nella zona delle grotte, si trova subito il cartello di inizio sentiero.

Descrizione:

Dalla zona delle grotte Su Marmuri, si prende il sentiero verso Pitzu S’Orgiulai, addentrandosi all’interno di un bosco con diverse rocce ai lati del tracciato, che sviluppa subito in salita. Si arriva quindi a Pitzu S’Orgiulai, a quota 930 m, e da qui si segue una breve deviazione che conduce in poco tempo a un bel punto panoramico sul paese di Ulassai e sui tacchi della zona. Ovviamente non si può non spendere del tempo ad ammirare il paesaggio e a fare le foto di rito. 🙂

Tornando indietro si prosegue lungo i segnavia del 505. Il percorso si mantiene sulla vetta del tacco e dovrebbe andare incontro ad altri punti panoramici. Dico dovrebbe perché noi, seguendo i soliti segni bianchi e rossi, ci siamo ritrovati in una vallata, in una zona con segni di disboscamento. Dall’ultimo segnavia, che conduce a una larga strada sterrata, abbiamo preso, dopo alcuni tentativi a vuoto, verso destra (ovest) e dopo un po’ abbiamo incontrato dei cartelli della zona. Uno di questi indicava Genna Meri, località in comune con il 505, quindi, avendo perso in qualche modo il sentiero originario abbiamo deciso di provare a innestarci di nuovo presso Genna Meri. In realtà, dopo circa dieci minuti di cammino sulla stessa strada bianca, abbiamo trovato di nuovo dei cartelli del nostro sentiero e siamo quindi tornati sul 505.

Da questo punto in avanti, il tracciato si svolge prevalentemente su strada bianca, ampia, ma anche piuttosto monotona. Vi sono alcuni tratti boscosi, ma sono brevi e poco avventurosi.

Proseguendo in questa maniera si giunge in località Sa Canna, dove è predisposta un’area di sosta e dove è presente una deviazione per le cascate di Santa Barbara. Seguendo questa diramazione si arriva a un bel punto panoramico sulla vallata e sul letto del corso d’acqua che genera la cascata. Purtroppo la portata era bassissima, quindi della cascata neanche l’ombra. Peccato…

Si rientra quindi a Sa Canna e si prosegue fino ad arrivare a Baulassa, dove è presente una seconda area di sosta e sono visibili due cuili. La pace e il silenzio della zona sono meravigliosi, è stato un piacere, dopo tanta fatica di cammino sulla sterrata, pranzare in quell’area. 🙂

Lasciandosi Baulassa alle spalle si continua ancora lungo la strada bianca, senza particolari difficoltà, ma nemmeno punti di interesse. Si supera la località Sa Brecca, con una terza area di sosta, e si arriva infine all’asfalto, che va seguito fino a chiudere l’anello presso il punto di partenza.

PS: Sono rimasto piuttosto deluso dal fatto che la segnaletica ci abbia portato in una zona leggermente diversa dal percorso prestabilito. Se ci sono altri sentieri segnati, i bivi dovrebbero essere ben segnalati. Alla fine non abbiamo fatto un grosso tratto fuori dal 505, ma proprio quello ci ha impedito di transitare su diversi punti panoramici, abbassando notevolmente l’interesse naturalistico dell’escursione, dato che la restante parte era quasi sempre su strada sterrata.

Link utili per approfondire:
Sentiero Su Marmuri (505)
Sentieri dei Tacchi d’Ogliastra

Ecco alcune foto scattate durante l’escursione (per ingrandirle basta cliccarci sopra):

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...