Escursione a Zuc di Valmana – TrekDays Decathlon

Domenica scorsa abbiamo partecipato ai TrekDays organizzati da Decathlon. In particolare all’evento curato dalla sede di Seriate, quella più vicino a casa. Ritrovo a Fuipiano per una bella escursione guidata in Valle Imagna, un luogo del tutto nuovo per noi, non essendoci ancora stati dopo il trasloco qui in Lombardia. Obiettivo finale dell’escursione è la croce dello Zuc di Valmana, visibile fin dal punto in cui parcheggiamo le automobili. Attorno a noi ci sono persone di tutte le età, dalla bambina piccola ai signori di ottant’anni. È bello vedere come la passione per la montagna riesca a coinvolgere così tante persone diverse. Dopo le formalità iniziali ci compattiamo attorno alla nostra guida e cominciamo a camminare. Eccovi quindi il resoconto dell’escursione allo Zuc di Valmana, passando per i Tre Faggi e la madonnina dei Canti.

Dati dell’escursione allo Zuc di Valmana

Cartello del sentiero

Cartello del sentiero

Data: 23/04/2017
Regione e provincia: Lombardia, Bergamo
Località di partenza: Fuipiano Valle Imagna
Località di arrivo: Zuc di Valmana (Croce)
Tempo: 2 ore e 40 minuti circa (andata), 40 minuti (ritorno)
Difficoltà: E (Escursionistico)
Segnaletica: Cartelli, segni bianchi e rossi
Dislivello: +500 metri circa in salita

Punto di accesso: Da Bergamo prendere la SS470 e successivamente imboccare lo svincolo per la SS470dir. Proseguire e svoltare a destra sulla SP14. Seguire la SP14, superando diversi tornanti, fino al paese di Fuipiano, qui oltrepassare una rotonda e girare a destra per Via Milano. Proseguire sulla strada fino al parcheggio nei pressi dell’acquedotto, da dove ha inizio il percorso.

Descrizione dell’escursione allo Zuc di Valmana

Guidati dall’accompagnatore di media montagna, imbocchiamo il tracciato in direzione dei Tre Faggi. Inizialmente procediamo su una strada asfaltata, ma ben presto arriviamo a un bivio. Saliamo quindi sulla destra, prendendo il sentiero 579A. La salita è lieve e piacevole, attraversando il bosco possiamo ammirare la luce del sole tra le fronde, il verde intenso della primavera e, appena possibile, anche dei bei panorami sulla Valle Imagna e il gruppo montuoso del Resegone, di cui scorgiamo la croce, grazie al bel tempo. Continuiamo a camminare fino ad arrivare, dopo circa un’ora, alla località Tre Faggi, in cui sono presenti, per l’appunto, tre faggi secolari di notevoli dimensioni, affiancati. Una sosta è d’obbligo per ammirare sia la maestosità degli alberi sia il panorama sulla vallata. Riprendiamo fiato e ci dissetiamo.

Da questo punto prendiamo il bivio verso i Canti, imboccando il sentiero 571. Il tracciato è caratterizzato da segnavia frequenti e anche piuttosto grandi, saliamo dapprima leggermente su un sentiero più stretto in cui procediamo in fila indiana fino ad arrivare in cresta, di nuovo in mezzo al bosco. L’escursione procede con dei piccoli sali e scendi, intanto noi ammiriamo i panorami che si aprono appena usciamo dal bosco. Formazioni rocciose ci accompagnano ai lati del sentiero, che si fa più interessante proprio grazie alla vicinanza delle rocce e viste molto ampie sulle vallate vicine. Imbocchiamo il tratto in salita fino ad arrivare ai Canti, a 1563 metri di quota, dove è presente una madonnina. Il panorama da questo punto ci lascia incantati. Riusciamo a guardare fino al gruppo delle Grigne. Anche la nostra destinazione finale, la croce di Zuc di Valmana, è ben visibile da qui.

Dopo la sosta in vetta riprendiamo a camminare. Dai Canti scendiamo sui prati verso un avvallamento, Bocca del Grassello, dal quale attacchiamo la salita verso lo Zuc di Valmana. Questo tratto è abbastanza ripido, la salita ci spezza un po’ il fiato e richiede un po’ di sforzo sulle gambe. La fatica, come sempre, ci viene ripagata una volta arrivati in cima, dove ci accoglie una grande croce. Siamo a 1545 metri di quota e possiamo ammirare dall’alto tutto il percorso compiuto per arrivare fin lì.

Dalla croce scendiamo verso l’Alpe regionale Costa del Palio, dove ci aspetta il pranzo. Dai tavoli esterni dell’agriturismo possiamo vedere il fianco del monte da cui siamo scesi, riposandoci dopo la camminata.

Dopo aver mangiato e recuperato le energie decidiamo di rientrare. Camminiamo a ritroso sui nostri passi dell’andata fino a trovare un bivio in cui è presente una sbarra. Imbocchiamo la strada forestale dove è presente la sbarra, seguendo i segni del sentiero 579. Il percorso del rientro è facile, dato che seguiamo sempre la larga strada forestale, anche in punti ripidi, ma comunque caratterizzati o da asfalto o da sterrato ampio e sicuro. Il panorama che ci circonda è ancora una volta maestoso: pietraie e alberi sui fianchi del monte e viste sulla Valle Imagna e il paese di Fuipiano. Continuando lungo la strada arriviamo al bivio con il sentiero 579A incontrato all’inizio della nostra escursione. Procediamo quindi fino al punto di partenza, dove abbiamo lasciato l’auto.

Link utili per approfondire:
Sentiero CAI 571
Sentiero CAI 579
Sentiero CAI 579A

Ed ecco alcune foto scattate durante l’escursione allo Zuc di Valmana!

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