Escursione alla Diga del Gleno – Sentiero 411

Cartello del sentiero 411

Cartello del sentiero 411

Dati dell’escursione alla Diga del Gleno

Data: 21/05/2017
Regione e provincia: Lombardia, Bergamo
Località di partenza: Pianezza (Vilminore di Scalve)
Località di arrivo: Lago del Gleno
Tempo: 1 ora e 45 minuti (andata e ritorno)
Difficoltà: E (Escursionistico)
Segnaletica: Cartelli e segnavia bianchi e rossi
Lunghezza: 3 chilometri circa
Dislivello: +270 metri circa

Punto di accesso: Da Bergamo prendere l’uscita per la SS 470, poi imboccare la SP 35. Proseguire sulla SP ex SS 671, superare Clusone, Castione della Presolana e il Passo della Presolana e continuare. Seguire le indicazioni per Vilminore di Scalve, imboccando la SP 61. Continuare verso la frazione di Pianezza, seguendo i cartelli per la diga del Gleno. Il punto di inizio del sentiero è in un vicolo vicino alla chiesa sulla piazza, oltre una piccola fontana.

Descrizione dell’escursione alla Diga del Gleno

Imbocchiamo il vicolo dietro la chiesa, seguendo le indicazioni dei cartelli del sentiero 411. Il primo tratto in salita ci fa passare attraverso dei prati, su un tracciato quasi formato da una scala. Ci fermiamo di fronte a dei galli e delle galline in un recinto, osservando i loro movimenti. Dopo un attimo li lasciamo tornare alla loro quiete e proseguiamo in salita, infilandoci dentro l’ombra e il silenzio di un bosco.

Camminiamo sotto le fronde degli alberi e dopo poco tempo arriviamo a un primo bivio tra il sentiero che stiamo seguendo e il sentiero 411A. Sul posto troviamo un cartellone che illustra la triste storia della diga del Gleno, crollata nel dicembre del 1923, dopo pochissimo tempo dalla costruzione. La nostra meta è rappresentata proprio dai ruderi della diga, sul lago del Gleno. Dopo aver letto i dettagli che hanno condotto al tragico evento riprendiamo il cammino, affrontando una decisa salita con numerosi tornanti. Ammiriamo la condotta forzata dell’acqua e superiamo un piccolo ponticello, continuando a salire.

Arriviamo così a un secondo bivio con il sentiero 411A. Svoltiamo a sinistra e il tracciato diventa pianeggiante, sbucando dopo poco tempo sul fianco del monte. Davanti a noi si apre un bellissimo panorama sulla vallata, sul gruppo della Presolana e sulle sue cime innevate. Il sentiero è messo in sicurezza da corde metalliche sul lato esposto e in alcuni punti passa sotto delle rocce, rendendo ancora più suggestivo il cammino.

Dopo qualche minuto giungiamo in vista dei ruderi della diga. All’inizio sembrano piccoli per via della distanza, tuttavia man mano che ci avviciniamo le dimensioni diventano quelle reali, lasciandoci senza fiato. Ci ritornano alla mente le parole lette nel cartello al primo bivio. Passare in mezzo ai due tronchi rimasti della diga è qualcosa di impressionante.

Oltre la diga c’è il lago del Gleno, con gli alti profili dei monti a racchiuderlo. Il luogo ci invita a sederci sull’erba e pranzare. Ci sdraiamo e rilassiamo, lasciandoci abbrustolire un po’ dal sole.

Rientriamo dalla stessa via dell’andata, vedendo pian piano scomparire dietro di noi i tristi resti della diga del Gleno.

Link utili per approfondire:
Sentiero 411 sul sito del CAI di Bergamo
Diga del Gleno su Wikipedia

Ed ecco alcune foto scattate durante l’escursione alla Diga del Gleno!

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